Documentario
Ancestrale
Netural Coop
Credits
- Progetto sviluppato da: Netural Società Cooperativa a r.l. — Impresa Sociale
- Nel quadro del progetto europeo CAR2GO!, CUP D29I25000030007
- Finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG VI-A Italia-Austria 2021-2027
- Direttore strategico: Andrea Paoletti
- Project manager: Lara Kovic
- Responsabile comunicazione e ufficio stampa: Samuele Biagioni
- Regia e montaggio: Vittoria Elena Simone
- Fotografie: Vittoria Elena Simone
- Design e impaginazione del booklet digitale: Vittoria Elena Simone
- Sito web realizzato da: Giuseppe Gaudiano
C'è un Friuli che non si vede dai cartelli stradali. Si trova lungo i bordi dei pascoli, dentro le stalle silenziose all'alba, nelle mani di chi ha scelto di fare le cose per bene anche quando farlo costa di più.
Ancestrale Project nasce dall'incontro con queste persone — allevatori e allevatrici che hanno scelto un modo diverso di stare nel territorio. Non un ritorno romantico al passato, ma una visione precisa del futuro: produrre rispettando i tempi degli animali, i cicli delle stagioni, l'equilibrio di un paesaggio che ha memoria.
Il progetto è sviluppato da Netural Società Cooperativa — Impresa Sociale — nell'ambito del progetto europeo CAR2GO! (CUP D29I25000030007), finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG VI-A Italia-Austria 2021-2027.
Quello che custodiscono non è solo cibo. È un patrimonio immateriale — fatto di saperi tramandati, di gesti quotidiani, di relazioni tra uomo, animale e terra — che la Convenzione UNESCO del 2003 riconosce come parte viva della cultura di un luogo. Un patrimonio che rischia di scomparire in silenzio, non per mancanza di valore, ma per mancanza di sguardo.
Il progetto si è sviluppato attraverso una mappatura partecipata delle realtà regionali che praticano l'allevamento etico in modo estensivo e sostenibile, concentrandosi su esperienze che, pur affondando le radici nella tradizione, reinterpretano oggi il mestiere del pastore in chiave contemporanea.
Ancestrale Project si configura quindi come un progetto culturale che intreccia ricerca, narrazione e comunicazione: incontrare questi pastori sui generis, raccogliere le loro storie, osservare le pratiche quotidiane, documentare i paesaggi in cui vivono e lavorano.
Il progetto racconta anche gli chef — come Chiara Canzoneri a Gorizia — che da quel lavoro si lasciano cambiare, e chi, come Antonio Bonelli a Cormons, fa da ponte tra mondi che ancora faticano a parlarsi.
Non è nostalgia. È una proposta per il futuro — e la prova che esiste già.